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Le 8 Abilità Biomotorie assolutamente necessarie per un Fighter (Parte 3)

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Passiamo alle ultime 2 di 8 abilità biomotorie assolutamente necessarie al fighter. Sei Pronto? Andiamo…

  • COORDINAZIONE

La coordinazione è l’abilità di saper gestire varie parti corporee al fine di farle lavorare insieme per creare un movimento che abbia un fine ben preciso. Molte persone ritengono che la coordinazione debba essere allenata in maniera limitata, tuttavia, come la forza fornisce una solida base alla potenza, la coordinazione è un’abilità cruciale per migliorare velocità e agilità. Ad esempio, saper coordinare il proprio corpo per tirare un pugno iniziando dall’appoggio dei piedi a terra fornisce una potenza al colpo maggiore e più efficiente. Andando più nello specifico, sappiamo tutti che un buon lavoro di gambe è una parte essenziale della coordinazione richiesta negli SdC di tipo striking. Il lavoro di gambe però, anche se ne è strettamente correlato, non deve essere confuso con l’agilità.

Infatti, il lavoro di gambe consiste nei movimenti specifici che vengono eseguiti nel tempo e nello spazio con un ritmo prestabilito, il quale ti fornisce l’abilità di muoverti fluentemente e produrre potenza, mentre l’agilità si sviluppa su movimenti basati sul bisogno di saper reagire prontamente ad un stimolo.

Per chiarire ancor meglio la loro relazione possiamo dire in sostanza che più sei coordinato e, nello specifico, il tuo lavoro di gambe sarà migliore, più tu potrai essere agile nel saper effettuare tali movimenti.

  • CONDIZIONAMENTO ATLETICO

Negli Sport da Combattimento la prestazione atletica è strettamente correlata al condizionamento atletico.

Questo si divide in “generale” e “specifico” e deve essere sviluppato dagli atleti su entrambi i fronti a tutti i livelli di esperienza per poter ottenere un’ottima performance. Il condizionamento generale garantisce una buona capacità di lavoro nel tempo, mentre il condizionamento specifico deve essere cucito su misura in base alle caratteristiche richieste dal match e dalla disciplina specifica. Come sappiamo, le discipline ed i vari match presentano differenti variabili, dal peso al tipo di sparring (con o senza KO) e con specifico numero di round e tempo per ognuno. L’obiettivo del condizionamento atletico è quello di sviluppare uno stato di fitness atletico generale che faccia da solida base d’appoggio agli atleti per migliorare il condizionamento specifico. Per fare ciò è necessario saper lavorare in modo opportuno sui tre sistemi energetici, ovvero il sistema dei fosfageni conosciuto anche come sistema ATP-CP (anaerobico alattacido), sistema glicolitico (anaerobico lattacido, suddiviso in lento e veloce) e ossidativo (aerobico).

Di questi 3 sistemi energetici ne parleremo nello specifico in un altro articolo, portando anche degli su come svilupparli.

Con questo terzo articolo abbiamo concluso la descrizione delle 8 abilità biomotorie assolutamente necessarie al fighter.

Sono più che sicuro che questi concetti ti torneranno utili sia nella tua vita di atleta e/o allenatore, sia soprattutto quando continuerai nella lettura dei prossimi articoli quando andremo a vedere nel dettaglio come sviluppare le singole abilità biomotorie e tanto altro ancora.

Se l’articolo ti è piaciuto è reputi possa tornare utile a qualche tuo conoscente, sei libero di condividerlo senza alcun problema.

PER ASPERA AD ASTRA

Graziano Sciuto

Graziano Sciuto

Preparatore Atletico per sport da Combattimento

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